Cosa significa fattore R?

La soluzione di questo interrogativo è il contenuto stesso di questa rivista. Per riassumerla in una frase possiamo descriverla come il valore aggiunto che la “personalità” diffusa di un territorio conferisce alle correnti di gusto che da questo prendono vita. Quell’impronta particolare che le connette a una medesima cultura di origine. In questo caso mettendo a fuoco le molteplici espressioni che genera nel campo del design.
Il design inteso come categoria allargata, che include dalla semplice guarnizione creativa di una pietanza alla più ardita realizzazione architettonica. Raccontato descrivendone i mezzi e i risultati, per imparare a riconoscerlo, apprezzarlo, comprenderlo.
Un proposito che ha il carattere della piccola sfida, considerando che si tratta di una variabile incontrollabile e in perenne mutamento. Una realtà difficile da delimitare poiché è in continua espansione. Una matrice impossibile da isolare in quanto, come spesso accade nel caso dei fenomeni dilatati, il tutto è superiore all’insieme delle sue parti. Ciò non significa che si tratti di un fenomeno impalpabile.
Ci piace definirlo, mutuando i termini dalla chimica, come l’“enzima” che rende possibile una particolare “reazione”: lo stile che distingue un territorio.