2R Engineering una sede modernamente glamour

Da un progetto dell’Arch. Marco Dari nasce la sede della società 2R Engineering.
Si tratta di una superficie di mille e cinquecento metri quadri destinata ad uffici e piccolo centro per corsi di aggiornamento e formazione, disposti su due piani in una palazzina dall’immagine molto pulita e convincente, che si presenta come un parallelepipedo d’avorio allungato su Viale Europa a Ravenna.
Il tema funzionale è stato quello del recupero di un precedente Capannone artigianale, costituito da una serie di telai in cemento armato, con un piccolo ampliamento in testata sud attivando tutte le strategie per confezionare un’immagine modernamente glamour.
Il fronte rivolto alla città appare felicemente risolto dall’innesto di un segno perentorio, determinato dalla doppia serie di finestrature orizzontali sovrapposte in sequenza e rafforzate da “brise-soleil” a bande ritmate dalla preesistente pi lastratura recuperata e da due “occhi” puntati sul Pala de Andrè che compositivamente si qualificano come due blow-window, al cui interno trovano posto due salette a pianta ellittica , una dedicata alla sala riunioni e l’altre all’ufficio del presidente.
Il materiale di cui si riveste la facciata è un pannello di alluminio coibentato tinto avorio a cui fa contrappunto il rosso Ferrari del grande portale di ingresso che guarda ad oriente,ulteriormente ornato da una piscina che reinterpreta le sollecitazioni orientali e giapponesi degli specchi d’acqua.
La piscina d’ingresso è ulteriormente rafforzata con la pensilina curva di copertura e la passerella trasparente di collegamento in modo da distaccare nettamente la grande Hall di ingresso con il parcheggio antistante la struttura.
La Hall di ingresso è uno spazio emozionante, con sorpresa garantita dal dialogo elicoidale tra la scala in acciaio inox monumentale che si avvita lungo le pareti mentre dal soffitto scende un lampadario a cascata progettato e fatto realizzare su design dell’arch. Marco Dari costituito dalla sequenza di quaranta coppelle in vetro di murano appese al soffitto dal cavo elettrico trasparente.
Il tema circolare è ulteriormente ripreso dalla pavimentazione sottostante realizzata in gres porcellanato a settori bianchi e grigi con inserti di tessere di mosaico “Bisazza” in oro. Dal punto di vista compositivo la scala è posizionata in modo da sottolinearne la centralità funzionale e suggerisce la salita al piano superiore , in cui il tema delle superfici curve viene riproposto negli uffici e negli spazi di ricevimento e relax.

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