CASA MAS_SOLIDO SOLARE IN LEGNO

Il  progetto  per la villa unifamiliare CASA MAS  nasce  in un’area di completamento di un quartiere di Forlì, con  l’intento  di  realizzare  un  edificio  a  “energia quasi zero”, in linea con la Direttiva europea 2010/31/UE (EPBD Energy Performance Building Directive) che prevede, entro il 31/12/2020, la costruzione di nuovi edifici in grado di produrre in loco l’energia che consumeranno. CASA MAS è stata concepita per la certificazione in classe A+ Regione Emila-Romagna; infatti, potendo contare sulla produzione di  5,5  Kw dell’impianto  fotovoltaico, il suo fabbisogno energetico totale risulta inferiore ai 15 Kwh/mqa. In realtà, l’edificio dovrà  garantire la propria  compatibilità  con  l’ambiente  circostante ed essere sostenibile  durante  tutto  il  suo ciclo di  vita;  per questa ragione, è stata scelta fin dall’inizio una tecnologia costruttiva “a secco”, caratterizzata da una struttura in pareti portanti di legno X-LAM e sistemi di coibentazione termica in materiali derivati dal legno.

CASA MAS nasce dall’idea  che  il  Sole  debba  rappresentare  il  primo,  inderogabile,  punto di riferimento  per  ogni  scelta  progettuale.  I  principi  della  sostenibilità  applicati  al progetto  non si  traducono  nella  sola  scelta  delle  migliori  “green  technologies”,  ma  sono stati  declinati secondo  ogni  livello  di  compatibilità  ambientale  con  il  Pianeta.  In  questo caso,  la  scelta  di perseguire  i  principi  vitali  del  Sole  e  della  sostenibilità,  ha condizionato il  disegno architettonico,  sia  nel  disegno  planivolumetrico  che  nella definizione  delle tecnologie costruttive  e  delle  distinte  stratigrafie. Solo l’unione tra le migliori tecnologie costruttive ed un corretto orientamento all’interno del lotto, consentirà di raggiungere un obiettivo primario nella vita e nella gestione dell’edificio: il risparmio energetico. E’ importante prendere in seria considerazione una delle più efficaci affermazioni di Norbert Lantschner, ideatore di CasaClima Bolzano: “la migliore energia prodotta è quella non utilizzata, bisogna passare dai MegaWatt ai Negawatt”.

Dunque, benissimo l’energia prodotta dai pannelli fotovoltaici e l’acqua calda sanitaria prodotta dall’impianto solare termico, ma un progetto davvero “green” si deve concentrare sull’involucro, eliminando totalmente ogni punto di dispersione e chiudendo “il cerchio” attorno alla casa: massa muraria, isolamento che parte da sotto la platea di fondazione e arriva sul tetto. Spessori medi di 18 cm di isolamento in fibra di legno o XPS (per il piano interrato in cemento armato) si sposano con finestre e vetrate ben orientate, schermate dall’esterno grazie ad un sistema integrato di frangisole e brise-soleil. La struttura in legno di due piani fuori terra è stata realizzata in 9 giorni, l’involucro è stato chiuso in meno di 30 giorni, la casa (di circa 400 mq) è stata completata in 11 mesi, considerando che a febbario 2012 Forlì era sotto 2 metri di neve ed i cantieri erano inagibili.

La  progettazione  dell’edificio  fonde  le  esigenze  di  vincolo  del  lotto,  (il  rispetto  delle  distanze  di  5  m  dai  confini  e  dalla  strada) e la poderosa normativa contenuta nel RUE del Comune di Forlì  con  il  posizionamento  rispetto  all’orientamento  ed  allo  studio  della  Carta  del  Sole, cercando di trasformare i dati ed i vincoli in volume, scoprendo che i punti di debolezza possono trasformarsi in opportunità per divenire poi dei punti di forza. L’edificio  si  dispone  a  “T” rovesciata rispetto  al  fronte  nord  della  strada,  destinando  gli  ambienti  di  servizio  e  la  zona notte proprio  in  corrispondenza  di  tale  fronte  e  riservando  l’orientamento  migliore  verso sud‐est  e sud‐ovest  alla  zona  giorno, rivolta verso il giardino principale. Il  volume  è  “chiuso” verso  la strada,  proteggendo  con  le  due  ali  della  “T”  rovesciata  due  distinte  zone  del  giardino  interno:  la parte  più  intima,  racchiusa  da  una  corte  prospicente  la  zona  della  cucina  e  del soggiorno;  la parte  dell’orto  e  del  giardino  pensile  posizionata  a  ridosso  del  patio  verso  il piano  interrato. La “T” rovesciata si apre in pianta verso l’ingresso del fronte strada con una lingua di legno, dando forma ad un “più”, “più” della classe energetica, “mas” in spagnolo ed acronimo dei proprietari di casa. Le falde della copertura in zinco-titanio  e  dunque  l’intero volume risultano  “scolpiti”  in base  alle inclinazioni  stagionali  del  Sole,  per  garantire  un  corretto posizionamento  dei pannelli solari (falda  a  sud)  e  di  quelli  fotovoltaici  (falda  a  sud‐est), ma in realtà il volume della casa è scolpito ed estruso dalla normativa del Regolamento Edilizio, sfruttando altezze medie, distanze dai confini, rapporti illumino-ventilanti e “beghe” varie, scoprendo che, sì, esiste la Bellezza della Burocrazia.

Alta efficienza, elevata reversibilità delle componenti strutturali, basso impatto ambientale, riduzione dell’80% di emissioni di CO2: CASA MAS rappresenta un concreto esempio di architettura sensibile. Forse la rinascita dell’architettura e dunque dell’economia nazionale può scaturire da nuove esigenze di vita: meno inquinamento, più rispetto per il Pianeta, risparmio energetico, “favole” sulla decrescita, sembrano in realtà domande e non risposte, opportunità per tornare intelligenti e non limiti alla nostra evoluzione. Rizoma Architetture supera i dettami dell’International Style riassunti in “la forma insegue la funzione”, non diventa taliban inseguendo a tutti i costi il principio “la forma è derivata dall’energia”; Rizoma Architetture percorre nuove strade, quelle dove la Forma è Energia in Funzione.

Luogo: Forlì, Italia
Cliente: privato
Progetto e direzione lavori: Rizoma Architetture / www.rizoma.me
Anno di esecuzione: Settembre 2011-Settembre 2012
Impresa esecutrice e general contractor: ProholzEmilia_Bologna
Strutture in c.a.: S.C.A. & I. Engineering_Forlì
Involucro_cappotto termico: Naturalia-Bau
Involucro_infissi: Südtirol Fenster
Impianto VMC: Pluggit
Impianto fotovoltaico: Falletta
Opere in vetro: Faraone/Vetreria Berti_Forlì
Opere da lattoniere: Rheinzink
Illuminazione: Comet_Forlì
Arredi in legno: Compagnone Arredamenti-New Home_Forlì
Arredamento ed illuminazione: Zoli Arredamenti_Forlì

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